Ti guardo di nascosto
ti guardo invecchiare
e penso alla vita tra noi
all'amore mai raccontato.
Ricordo la forza delle tue mani,
le tue mani fugaci sulla mia guancia
e poi, solo il dolore
che diventava rabbia.
Ti ascolto in segreto, fingendo di pensare
e ammiro le tue parole che sanno di comando.
Tu, con la tua sigaretta
inseparabile compagna.
Tu, seduto sul divano
tu e la tua pancia.
Vecchio mio, come va,
i tuoi pensieri dove vanno?
Non ti ho chiesto mai
per una stupida muraglia
di fuoco e paura
e per la propria rabbia.
Io, sempre col ricordo di una carezza mai data.
Io e le mie stupide voglie,
bambina innamorata.
Non ti ho baciato mai
pensando solo al mio cuore,
non ti ho chiesto mai se anche tu hai bisogno di me,
se anche tu sognavi di noi.
Papà, com'è difficile dirti che t'amo
papà,ho paura...aspetta il mio coraggio.
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